Ieri hai detto Domani

Equilibrato, Coerente, Adeguato, non lo sono mai voluto essere. Non sempre almeno e non a tutti i costi.


Equilibrato:

Nietzsche andava dicendo: Bisogna avere il caos dentro di se’ per generare una stella danzante. Friedrich aveva ragione, senza movimento non si va da nessuna parte.
La deambulazione è il risultato di una successione ciclica di movimenti ritmici alternati che consentono di spostare in avanti il corpo. Ogni passo è il risultato della perdita di equilibrio volontaria, un’azione indispensabile a portarci avanti (oppure indietro), senza la quale rimarremmo fermi come sassi. Con questo non voglio indurti a fare da pazzo squilibrato, voglio invece invitarti a pensare che spesso, lasciare una situazione di equilibrio, può essere la tua migliore mossa per avanzare da vincente. Calcola le conseguenze, pensaci bene e fallo!

Coerente:

Il rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l’indigestione. Diceva Winston Churchill.
Dov’è finita la tua coerenza? Schiavo di te stesso, tieni in scacco ogni tua occasione di vincere l’unico nemico interiore. Se lo stai pensando, non ho maturato questa riflessione mettendomi le mutande sopra i calzoni, ma ho cominciato a considerare le varianti in corso d’opera. Ho osservato menti eccellenti essere in grado di cambiare le carte in tavola, perché decidevano di farlo, questo significa essere padroni delle proprie scelte, evitare autogol e stare all’angolo.
Rimetti in discussione anche la tua colazione e scoprirai che c’è molto di più e meglio.

Adeguato:

Pregio e difetto, la capacità di adeguarsi è molto spesso una variante camaleontica propria dei più grandi arlecchini, geni e spudoratamente esaltati. Essere in grado di adeguarsi migliora la comunicazione, i rapporti con le persone care, nel lavoro e il rapporto con noi stessi.
Adeguarsi significa anche cedere a compromessi scomodi se troppo a lungo protratti, negativi, perdenti e autolesivi. Ribellati alle condizioni imposte, prendi il controllo e passa da adeguante a guida.

Parole di George Bernard Shaw: L’uomo ragionevole adegua se stesso al mondo. L’uomo irragionevole persiste nel tentativo di adeguare il mondo a se stesso. Perciò ogni progresso dipende dall’uomo irragionevole.

 

Di queste idee, fanne ciò che vuoi, insultami, contraddicimi, rivaluta, ma fallo adesso. Troppi ieri hanno detto domani e da domani molti finiscono per dire mai. Il mio augurio a te per imparare a cogliere gli attimi e avere ritmo.

Buona giornata!

Giacomo