Quali sono le migliori decisioni per progettare il tuo business?
Quali le migliori azioni?
Come minimizzare tempi, rischi e ottimizzare le perfomance?
Cosa fare per posizionarti al vertice della tua nicchia?

Creare un piano di Comunicazione Strategica è un processo molto delicato che richiede approfondite e precise conoscenze, soprattutto nel periodo attuale, nel quale la volatilità è un fattore da tenere in forte considerazione e ogni investimento richiede una grande preparazione per essere trasformato in profitto. Comunicazione Strategica e Preminenza è un modello applicabile in qualsiasi contesto professionale, aziendale o individuale, che si basa su specifiche analisi di processi comunicativi e di elaborazione manageriale che permettono, a chi si approccia a tale dinamica, di effettuare un’analisi qualitativa dei propri investimenti di tempo e denaro. Partendo dal contesto della comunicazione integrata, vengono evidenziati i punti di attenzione sui quali poggia l’impresa e sul Focus che dev’essere indirizzato per massimizzare i profitti.

Comunicazione Strategica e Preminenza

Attraverso un processo di Comunicazione Strategica, si analizzano:

  1. I 4 pilastri di qualsiasi impresa:
    – Finanziaria/Amministrativa
    – Produttiva
    – Commerciale
    – Legale
  2. La pianificazione del posizionamento nella nicchia di mercato utilizzando la Strategia della Preminenza;
  3. La costruzione del Brand utilizzando gli strumenti del NeuroMarketing;
  4. La progettazione del piano marketing e le conseguenti azioni.

 

Alcuni concetti fondamentali la cui conoscenza e analisi è fondamentale per originare l’evoluzione della tua presenza sul mercato sono:
Comunicazione: competenze sui processi d’interazione
Marketing: 
tutte le azioni aziendali riferibili al mercato, destinate al piazzamento dei prodotti o servizi, che hanno come finalità il maggiore profitto;
Nicchia: segmento del mercato di un bene o di un servizio rappresentato da un gruppo fortemente caratterizzato di consumatori;
Chiarezza: spiegare con chiarezza di cosa ti occupi;
Unicità: differenziare il tuo prodotto o servizio dalla concorrenza;
Problemi: descrivere il problema che sei in grado di risolvere, coinvolgendo il cliente;
Credibilità: porti in modo credibile, anche se stai facendo qualcosa per la prima volta;
Semplicità: parlare o scrivere, evitando di cadere in gerghi tecnici, stereotipi o linguaggi accademici e distinguerti da tutti sul mercato;
Scetticismo: accogliere con piacere lo scetticismo e le obiezioni per ribaltare tutto a tuo favore;
Agganci: come creare agganci;
Personalità: creare un’offerta commerciale unica;
Storie di Successo: storie di Successo e testimonianze convincenti;
Strumenti: da conoscere e padroneggiare.

 

Analisi Swot Impresa

L’analisi SWOT, conosciuta anche come matrice SWOT, è uno strumento di pianificazione strategica usato per valutare i punti di forza “Strengths”, debolezza “Weaknesses”, le opportunità “Opportunities” e le minacce “Threats” di un progetto o in un’impresa o in ogni altra situazione in cui un’organizzazione o un individuo debba svolgere una decisione per il raggiungimento di un obiettivo. L’analisi può riguardare l’ambiente interno (analizzando punti di forza e debolezza) o esterno di un’organizzazione (analizzando minacce e opportunità).
L’utilità di un’analisi SWOT non è limitata ai fini di lucro della tua organizzazione, l’analisi Swot può essere utilizzata in qualsiasi processo decisionale in cui sia stato definito un target. L’analisi SWOT può essere utilizzata anche in condizioni di pre-crisi e come pianificazione preventiva nella gestione delle crisi. Un’analisi SWOT può essere incorporata nel modello di pianificazione strategica assieme ad un’Analisi Strategico Creative (SCAN). L’individuazione delle SWOT è essenziale per definire gli step nel processo di pianificazione per il raggiungimento degli obiettivi.

L’analisi SWOT è un metodo di valutazione e classificazione e ha una propria debolezza. Ad esempio, si può tendere a convincere le imprese a compilare le liste, piuttosto che pensare a ciò che è realmente importante per il raggiungimento degli obiettivi. Inoltre, le persone che fanno uso di un’analisi SWOT potrebbero concludere di aver fatto un adeguato lavoro di pianificazione e ignorare altre importanti attività, come la definizione degli obiettivi aziendali o il calcolo del ROI per le strategie alternative. Tuttavia, con la giusta preparazione ed esperienza, è possibile identificare i limiti dell’Analisi SWOT e utilizzare questo metodo come parte del processo nella realizzazione di un piano di Comunicazione Strategica. L’intervento successivo attraverso ulteriori passaggi permette di identificare la nicchia, circoscrivere e profilare gli utenti potenzialmente interessati al nostro prodotto/servizio.


Un piano dovrebbe essere attuato considerando la piattaforma per la crescita, gli utili e i seguenti fattori critici di successo:

Liquidità: flusso di cassa positivo, crescita dei ricavi e dei margini di profitto.
Futuro: acquisire nuovi clienti e/o distributori.
Soddisfazione del cliente: il cliente è soddisfatto? Abbiamo superato le sue aspettative?
Qualità: com’è la qualità del prodotto o del servizio?
Sviluppo del prodotto o del servizio: cosa c’è di nuovo che aumenterà gli affari con i clienti esistenti e di attrarne nuovi?
Capitale intellettuale: aumentare ciò che è redditizio.
Le relazioni strategiche: nuove fonti di business, di prodotti ed esterne alle entrate.
Capacità di attrazione e di conservazione: la capacità di fare estendere il passaparola.
Sostenibilità: la capacità di mantenere il tutto in corso.


Preminenza Giacomo Catalani

PREMINENZA: Predominio e Supremazia in un determinato campo d’azione

neuromarketing e preminenzaLa Strategia della Preminenza come Posizionamento Assoluto in una specifica nicchia di riferimento, è quanto di più importante esista nelle strategie di marketing. Quando il Brand viene associato all’idea di leader nella specifica nicchia di riferimento per il dato presupposto che tale servizio/prodotto propone, significa che ha un posto nella mente e nella vita del cliente.

Posizionarsi nella mente dovrebbe essere il primo obiettivo di ogni Brand, Organizzazione, Imprenditore, tutto il processo che determinerà tale posizionamento assoluto fa parte della Strategia di Marketing che porterà a quel risultato. Esistono studi scientifici in grado di definire la quantità di stimoli che il nostro cervello deve ricevere per essere effettivamente coinvolto e convinto nel prendere una decisione e i più recenti studi di NeuroMarketing hanno un grande valore nel capire cosa fino a oggi ha determinato in noi il desiderio di acquistare. Il modello che viene presentato, Comunicazione Strategia e Preminenza, è derivato dalla disciplina del NeuroMarketing, dalla Strategia d’Impresa e dalle strutture linguistiche oggi alla base del Copywriting, dello Speech writing e della Vendita. Regole e tecniche che, pianificate correttamente, producono risuPosizionamento nella menteltati e permettono di definire un piano di azione strategico.

Brand Positioning: Benché sia un argomento di fondamentale importanza nel mondo del Marketing, a oggi rimane un aspetto quasi del tutto oscuro e poco conosciuto alle menti degli imprenditori e di chi avvia la propria attività. Si tratta dell’immagine, dell’offerta e del prodotto che riesci a occupare in uno spazio specifico della mente del consumatore. Questo verrà ben posizionato qualora il cliente sceglierà il tuo Brand anziché altri della stessa nicchia. Il Brand Positioning nasce da un’idea sviluppata sul luogo di lavoro, per poi essere trasportata fuori dall’azienda, il Brand Positioning si svolge all’interno della testa delle persone, luogo dove avvengono le scelte e le decisioni, e dove si svolgono battaglie di competizione con altre aziende. Un Brand ben posizionato viene percepito in modo distinto e soddisfa totalmente le necessità del cliente.

La sorgente delle Strategie di Marketing

Per capire realmente il Brand Positioning è necessario acquisire competenze in ambito di neuroscienze, approfondire la conoscenza della mente del consumatore, capire ciò di cui egli ha bisogno e perché, intuire perché dovrebbe acquistare noi, piuttosto che qualcun altro. Non si tratta semplicemente di lanciare un prodotto o un servizio sul mercato, si tratta di guardare nella prospettiva che il prodotto stesso può avere sul mercato in base alla necessità del consumatore e soprattutto, in base ai competitors presenti nella nostra nicchia. Nel caso non siano presenti competitors, potrebbe significare che la nicchia non è appetibile ed è pertanto utile analizzare se sia il caso di investirci, oppure, che non esiste ancora un servizio/prodotto del genere e pertanto analizzare che tipo d’investimento è richiesto per posizionarsi nella mente del cliente.

Giacomo Catalani, oltre ad aver redatto i piani di comunicazione strategica alla base del successo dell’omonima casa editrice e dei programmi da essa presentati, è lo specialista a cui importanti professionisti e aziende affidano l’elaborazione delle strategie di comunicazione.